News

La San Sebastiano, società di gestione del cimitero di Acireale, rende noto le scadenze del pagamento dei canoni relativi al 2024: contributo gestione parti comuni e servizio lampade votive, da versare entro e non oltre il 31 gennaio del 2023, recandosi presso gli uffici cimiteriali per non incorrere agli aumenti previsti in relazione all’annuale adeguamento Istat e spese ulteriori a recapito servizi postali, a carico dei contribuenti. Con il nuovo anno, infatti, scattano i rincari previsti dall’istituto di Statistica e il versamento delle somme dovute verrà adeguato secondo le disposizioni in materia contabile e fiscale. Pertanto si informano gli utenti della possibilità del pagamento dei canoni senza l’aggravio degli aumenti previsti. Inoltre, la San Sebastiano, per venire incontro alle esigenze di quanti si recano al cimitero , comunica di aver attivato un numero telefonico di messaggistica whatsupp (344/0106437) assegnato alla segnalazione di eventuali disservizi o informazioni sui servizi gestionali.

La San Sebastiano Srl, società di gestione fuinzionale del cimitero di Acireale, ricorda agli utenti possessori del badge di accesso di recarsi presso gli uffici per la restituzione della scheda e la registrazione al nuovo sistema di ingresso delle vetture nell’area cimiteriale, agli aventi diritto. Dal primo settembre, le schede verranno definitivamente disattivate

Ragioni di sicurezza interna impongono la radicale modifica degli ingressi a bordo delle auto al cimitero di Acireale. Il sistema attuale verrà sostituito da un moderno lettore ad impronta digitale concesso ai soli aventi diritto: anziani, soggetti con disabilità, mobilità ridotta certificata ed altre patologie invalidanti, previo registrazione al sistema centralizzato che consentirà l’accesso nell’area cimiteriale a bordo di mezzi propri, con andatura a passo d’uomo, esclusivamente nei passaggi perimetrati al transito delle autovetture. La decisione è stata assunta in seguito agli eccessivi transiti riscontrati, attraverso la cessione a soggetti terzi non autorizzati delle schede a lettura ottica. Il nuovo sistema personalizzato, sviluppato con la registrazione in un apposito data base dell’impronta digitale, consentirà di regolamentare il servizio, riservato a quanti hanno reale necessità di transitare in auto per raggiungere i luoghi di sepoltura dei propri cari. Per venire incontro agli utenti, la San Sebastiano Srl, società di gestione funzionale del cimitero, invita gli interessati a recarsi presso l’ufficio tecnico per conoscere il nuovo disciplinare, disposto allo scopo di normalizzare l’ingresso  dei mezzi al camposanto, a garanzia della sicurezza pedonale,  con accesso agevolato esclusivamente  a coloro che hanno comprovate esigenze. Il nuovo dispositivo che aziona la sbarra mobile da piazzale Cento, entrerà in funzione a breve e il rilascio dei permessi potrebbe comportare ritardi a causa delle modificate modalità di rilevazione.

In occasione delle celebrazioni pasquali e in concomitanza con la settimana Santa, la San Sebastiano, società di gestione funzionale del cimitero di Acireale, informa gli utenti che nei giorni di venerdì, sabato, domenica e lunedì, l’ala ad ovest del camposanto interessata dai lavori di scavo e costruzione delle tombe ipogee, verrà riaperta all’accesso di autovetture autorizzate e al passaggio dei pedoni. Da martedì, con la riapertura del cantiere e il conseguente movimento di mezzi pesanti, l’area per ragioni di sicurezza verrà nuovamente delimitata al solo passaggio a piedi, nei circuiti pedonali predisposti e segnalati da appositi cartelli.

La San Sebastiano, società di gestione del cimitero di Acireale, comunica che sono entrate in funzione le 46 telecamere di controllo e i dieci sensori perimetrali anti – intrusione di ultima generazione, installati in tutto il cimitero di Acireale. La disposizione delle videocamere è stata appositamente progettata dai tecnici installatori per garantire la massima copertura del camposanto, un deterrente contro furti di ornamenti sacri e il saccheggio di vasi, fiori e lampade dalle tombe e dai loculi, segnalati dai parenti dei defunti. Gli occhi elettronici, approntati su pali, alimentati autonomamente e collegate ad una centrale di controllo e registrazione h 24, assicurano la completa copertura del camposanto, mentre i sensori anti – intrusione forniscono un efficiente sistema di protezione in caso di accessi indesiderati durante la notte. Il trattamento, in materia di protezione dell’identità personale, è tutelato dalle leggi vigenti. Ogni eventuale trasgressione verrà comunicata alle Forze dell’Ordine.

La San Sebastiano Srl, società di amministrazione funzionale e coordinazione dei servizi cimiteriali di Acireale, comunica l’avvio della fatturazione massiva, relativa al dovuto contributo per la gestione delle parti comuni e delle lampade votive, annualità 2023, secondo il regolamento vigente. C’è tempo sino al prossimo 31 marzo per la regolarizzazione delle singole posizioni. Il mancato versamento comporterà l’onere del costo dovuto, gravato dal sollecito recapitato tramite raccomandata (5,50 euro) a totale carico degli inadempienti. Il versamento del tributo per la gestione delle parti comuni e delle lampade votive può essere effettuato direttamente presso l’ufficio tecnico del cimitero o tramite accredito bancario. Per informazioni e coordinate di pagamento è possibile contattare lo 095604614. O recarsi presso gli uffici di piazzale Fernando Cento

La San Sebastiano, società di gestione del cimitero di Acireale, a tutela della sicurezza pubblica, ha interdetto il passaggio alle auto private e ai carri funebri, in tutto il perimetro ovest del luogo di sepoltura. La decisione scaturisce dai lavori di realizzazione delle nuove tombe ipogee che quotidianamente impegna il passaggio di camion, betoniere e pale meccaniche impiegate nei lavori di scavo, posa dei nuovi manufatti cimiteriali ed edificazione dei tramezzi divisori. L’area interessata dal dispositivo di interdizione inizia a ridosso della parte monumentale del camposanto, risalendo sino ai tabernacoli delle confraternite, tombe e cappelle presenti nel sito, in cui si può accedere a piedi e non più in auto. La zona è stata transennata e delimitata con del nastro rosso. Per quanto riguarda le necessarie operazioni di tumulazione i feretri verranno trasferiti a bordo dei mezzi in uso al personale del cimitero; la disposizione di divieto di accesso è stata estesa anche ai mezzi in uso alle agenzie funebri. L’ingresso al cappellone “San Sebastiano”, prospiciente il cantiere, è stato allestito un passaggio pedonale provvisorio e in sicurezza, delimitato con delle reti metalliche. L’amministratore delegato della società di gestione dei servizi cimiteriali, dott. Francesco Musumeci, scusandosi per i disagi, invita l’utenza alla collaborazione, rispettando i divieti e i limiti oltre i quali al momento la circolazione delle vetture è severamente vietata, a garanzia dell’incolumità della collettività. “Si tratta – chiarisce Musumeci – di un provvedimento necessario a tutelare i cittadini che si recano a fare visita ai propri cari, essendo l’area attraversata giornalmente da camion ed escavatori, adibiti agli scavi e al trasporto, in uscita di massi e terra dal luogo interessato dai lavori in cui sorgerà la nuova e moderna area di sepoltura”.

ENERGIE RINNOVABILI, UN PROGETTO PER IL CIMITERO
Un progetto innovativo e all’insegna della ecosostenibilità quello illustrato stamani al sindaco, ing. Stefano Alì, dal dott. Franco Musumeci, amministratore delegato della San Sebastiano srl, impresa che ha in appalto la gestione funzionale del cimitero di Acireale. L’idea è quella di impiantare pannelli fotovoltaici sui tetti delle cappelle più moderne del cimitero acese, così da ottenere un approvigionamento energetico naturale. Sono state, pertanto, gettate le basi per la realizzazione di una struttura in grado di gestire in piena autonomia e a costi calmierati il sistema elettrico del camposanto. “Come Amministrazione – ha osservato il sindaco Alì – plaudiamo a questo genere di iniziative e siamo pronti ad incoraggiarle, consapevoli della necessità di ricorrere ai sistemi che garantiscono risorse energetiche inesauribili, tali anche da determinare una riduzione significativa sui costi”. Nel corso dell’incontro di stamani è emersa anche l’ipotesi della costituzione di una comunità energetica rinnovabile ovvero un’associazione tra cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali e piccole/medie imprese che decidono di unire le proprie forze con l’obiettivo di produrre, scambiare e consumare energia da fonti rinnovabili su scala locale, come previsto dalla Direttiva del Parlamento europeo 2018/2001 dell’11 dicembre 2018, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili. Eloquente in tal senso la riflessione del dott. Franco Musmeci. “L’allestimento di un campo fotovoltaico – ha affermato l’amministratore delegato della San Sebastiano srl – comporta un concreto abbattimento dei costi di gestione e di riflesso la riduzione del pagamento delle cedole delle luci perpetue, sgravando i contribuenti in misura significativa. L’opera, a costo zero per il Comune, assicura un migliore esercizio dell’impiantistica interna – ha aggiunto il dott. Musumeci – riducendo i costi gestionali che incidono in misura maggiore nei consumi elettrici, più che raddoppiati rispetto allo scorso anno, in seguito alla crisi internazionale in corso, i cui oneri si riflettono inevitabilmente sull’utenza finale”

Cimitero di Acireale. Al via i lavori di regimentazione delle acque bianche, nell’ala nuova del camposanto, a ridosso della cappella San Sebastiano. Alle spalle dello  stesso edificio funerario, verranno edificate le tombe ipogee a 4/6/8 e 12 posti, questi ultimi potranno essere ceduti anche singolarmente. Si tratta di 1708 sepolture complessive, i cui lavori dovrebbero concludersi entro un anno. I manufatti cementizi sono già stati consegnati e le opere di scavo avviate, nel rispetto delle direttive impartite dalle prescrizioni contenute nel regolamento della  Polizia Mortuaria.  Contestualmente l’impresa concessionaria, in accordo con il comune di Acireale e con uomini e mezzi propri ha disposto i lavori di picconatura e messa in sicurezza dei colombai, presenti all’ingresso nord del cimitero, chiusi per inagibilità in seguito ai ripetuti crolli di calcinacci dalle pareti e dal cedimento di parte degli intonaci dal soffitto. La stessa ditta si sta occupando dell’impermeabilizzazione dell’edificio monumentale, anch’esso recentemente interdetto ai visitatori per ragioni di sicurezza, la cui  apertura al culto della chiesa avverrà con l’argo anticipo rispetto al 2 novembre, giornata della commemorazione dei defunti. Sul colonnato sarà invece necessario attendere i tempi di ispezione della tenuta strutturale, interessata da infiltrazione di acqua piovana e mancati interventi manutentivi, in carico ai proprietari delle cappelle e delle confraternite.  La San Sebastiano Srl, società di gestione dei servizi cimiteriali, di concerto con l’amministrazione comunale, ha stabilito un più ampio e dettagliato planning operativo di adeguamento e potenziamento dei settori sepolcrali,  venendo incontro alla crescente richiesta di loculi da parte dell’utenza. Un ulteriore significativo passo verso il miglioramento funzionale degli otto ettari del cimitero con l’incremento delle tumulazioni e l’attivazione di alcuni servizi come la raccolta differenziata e l’ ampliamento del  sistema di video sorveglianza. Infine va precisato che al momento non è prevista alcuna edificazione di cappelle multipiano dotate di loculi.Al via i lavori di regimentazione delle acque bianche, nell’ala nuova del camposanto, a ridosso della cappella San Sebastiano. Alle spalle dello stesso edificio funerario, verranno edificate le tombe ipogee a 4/6/8 e 12 posti, questi ultimi potranno essere ceduti anche singolarmente. Si tratta di 1708 sepolture complessive, i cui lavori dovrebbero concludersi entro un anno. I manufatti cementizi sono già stati consegnati e le opere di scavo avviate, nel rispetto delle direttive impartite dalle prescrizioni contenute nel regolamento della Polizia Mortuaria. Contestualmente l’impresa concessionaria, in accordo con il comune di Acireale e con uomini e mezzi propri ha disposto i lavori di picconatura e messa in sicurezza dei colombai, presenti all’ingresso nord del cimitero, chiusi per inagibilità in seguito ai ripetuti crolli di calcinacci dalle pareti e dal cedimento di parte degli intonaci dal soffitto. La stessa ditta si sta occupando dell’impermeabilizzazione dell’edificio monumentale, anch’esso recentemente interdetto ai visitatori per ragioni di sicurezza, la cui apertura al culto della chiesa avverrà con l’argo anticipo rispetto al 2 novembre, giornata della commemorazione dei defunti. Sul colonnato sarà invece necessario attendere i tempi di ispezione della tenuta strutturale, interessata da infiltrazione di acqua piovana e mancati interventi manutentivi, in carico ai proprietari delle cappelle e delle confraternite. La San Sebastiano Srl, società di gestione dei servizi cimiteriali, di concerto con l’amministrazione comunale, ha stabilito un più ampio e dettagliato planning operativo di adeguamento e potenziamento dei settori sepolcrali, venendo incontro alla crescente richiesta di loculi da parte dell’utenza. Un ulteriore significativo passo verso il miglioramento funzionale degli otto ettari del cimitero con l’incremento delle tumulazioni e l’attivazione di alcuni servizi come la raccolta differenziata e l’ ampliamento del sistema di video sorveglianza. Infine va precisato che al momento non è prevista alcuna edificazione di cappelle multipiano dotate di loculi.

Completati gli interventi di manutenzione sul tetto e ripristinato il cartongesso dal soffitto, la San Sebastiano Srl, società di gestione del cimitero di Acireale, comunica che la cappella San Sebastiano è stata riaperta al pubblico. Tornano pianamente operativi anche gli ascensori. Le attività manutentive interne ed esterne impegneranno anche per prossimi giorni gli operai nei lavori previsti e di pulizia del complesso di sepoltura multipiano. In fase di ultimazione anche le opere di sistemazione della copertura della parte monumentale del camposanto, chiusa all’utenza in seguito ai cedimenti degli intonaci dal soffitto, provocati dalle infiltrazioni di acqua piovana. La chiesa centrale verrà riaperta alle funzioni religiose in concomitanza con le giornate di commemorazione dei defunti.

Completati i lavori di picconatura del soffitto pericolante nella parte monumentale del cimitero di Acireale gli operai della San Sebastiano, l’impresa di progetto e gestione funzionale, stanno allestendo il pontile per il ripristino e la messa in sicurezza della parti ammalorate lungo il porticato che rimane interdetto al pubblico, come pure la chiesa al momento chiusa alle funzioni religiose. Le opere di messa in sicurezza e ricostruzione degli intonaci dal sottotetto verranno ultimati in tempo con la commemorazione dei defunti dei prossimi 1 e 2 novembre, quando il luogo di culto verrà aperto alla fruizione pubblica e a quanti vorranno raccogliersi nel tempio sacro per un momento di preghiera.